Le PMI italiane possono avvalersi dei voucher 2, 3 e 4.
Nello specifico:
- Il VOUCHER 2 “Protezione marchi disegni e modelli” prevede:
– Un rimborso del 75% delle tasse per il deposito elettronico presso l’EUIPO e gli uffici di proprietà intellettuale degli Stati membri fino ad un massimo di 700 € per la protezione di marchi, disegni e modelli a livello europeo e regionale;
OPPURE
– Un rimborso del 50% (sempre fino ad un massimo di 700 €) delle tasse per le domande presentate attraverso il Sistema di Madrid per i marchi e il Sistema dell’Aia per i disegni e modelli, amministrati dall’Organizzazione Mondiale della Proprietà Intellettuale (OMPI) - Il VOUCHER 3 “Brevetti” prevede:
– Un rimborso del 75% fino a un massimo di 1000€ per le tasse tasse relative alla protezione di brevetti nazionali, comprese quelle di deposito, ricerca, esame, concessione e pubblicazione;
OPPURE
– Un rimborso del 75% fino a 1000 € sulle tasse applicate dall’Ufficio europeo dei brevetti (UEB), comprese quelle di deposito e ricerca, e un rimborso del 50% fino a 1500€ sulle spese legali per la redazione e il deposito di una nuova domanda di brevetto europeo (totale voucher fino a max 2.500 €) - Il VOUCHER 4 “Privative comunitarie per varietà vegetali” prevede un rimborso del 75% fino ad un massimo di 1.500 € sulle tasse di deposito online e di esame applicate dall’Ufficio comunitario delle varietà vegetali.
I voucher vanno impiegati entro 2 mesi dall’assegnazione alla PMI beneficiaria. Pertanto, le PMI sono invitate a richiedere un voucher quando pianificano di realizzare una delle attività ammissibili entro i due mesi successivi.
I voucher NON sono retroattivi: i costi per le attività eseguite prima di ricevere il voucher non possono essere rimborsati.
Le domande possono essere presentate attraverso il modulo online apposito a partire dal 2 febbraio ed entro il 4 dicembre 2026, salvo esaurimento delle risorse disponibili prima di questa scadenza e vengono valutate in ordine cronologico di arrivo.