Investimenti extra agricoli in aree rurali (ISL03) – GAL PATAVINO

Sono finanziabili investimenti produttivi per lo sviluppo di attività extra-agricole. Le spese ammesse riguardano:

  • a) Miglioramento di fabbricati: Ristrutturazione, ammodernamento, adeguamento tecnologico e igienico-sanitario, eliminazione delle barriere architettoniche e sistemazione delle aree esterne di pertinenza
  • b) Beni materiali: Acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature, inclusa la messa in opera
  • c) Spese generali: Spese tecniche collegate agli investimenti di cui sopra (entro i limiti degli indirizzi procedurali)
  • d) Investimenti immateriali: Acquisizione/sviluppo di programmi informatici, brevetti, licenze, marchi e diritti d’autore
  • Esclusioni principali: Nuove costruzioni, acquisto di immobili, animali o piante, attrezzature agricole e veicoli ricreazionali (camper/roulotte)

Agevolazione erogata in forma di contributo a fondo perduto

Possono presentare domanda le imprese con i seguenti requisiti:

  • Dimensione: Microimprese e piccole imprese
  • Settore: Imprese non agricole (non devono esercitare attività agricola ai sensi dell’art. 2135 c.c.)
  • Localizzazione: Avere almeno un’unità locale/operativa nell’Ambito Territoriale Designato dal GAL Patavino
  • Stato: Iscrizione al Registro delle Imprese come “impresa attiva”
  • Attività: Possedere partita IVA con codice ATECO ammissibile tra quelli elencati nel bando (es. produzione gelati, prodotti da forno, birra, tessili, mobili, commercio al dettaglio, ristorazione, servizi alla persona)

L’aiuto è concesso sotto forma di rimborso delle spese ammissibili:

  • Aliquota di sostegno: 50% della spesa ammessa
  • Regime di aiuti: Concesso ai sensi dell’art. 61 del Reg. (UE) 2022/2472 

PROGETTI DI INVESTIMENTO PRESENTABILI

Per ogni domanda di aiuto sono fissate le seguenti soglie (IVA esclusa):

  • Investimento minimo: € 15.000,00
  • Investimento massimo: € 40.000,00

PARTICOLARITA’ DEL BANDO

  • Focus Femminile: Essendo parte del progetto “Donne motore di sviluppo”, l’impresa condotta da donne riceve una forte premialità (+20 punti)
  • Punteggio Minimo: Per entrare in graduatoria è necessario conseguire almeno 34 punti
  • Piano Aziendale: La domanda deve essere obbligatoriamente corredata da un Piano Aziendale che illustri l’idea di sviluppo e la coerenza con gli obiettivi del GAL
  • Partecipazione GAL: È prevista una premialità (11 punti) per chi ha partecipato agli incontri informativi organizzati dal GAL Patavino sul bando
  • Vincolo di Stabilità: Obbligo di mantenere l’investimento per 5 anni (infrastrutture/immobili) o 3 anni (attrezzature) dal pagamento del saldo
  • Tempistiche: Gli interventi devono essere conclusi entro 7 mesi (solo attrezzature) o 14 mesi (opere/impianti) dalla concessione

TERMINI PER LA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

  • Modalità: Presentazione telematica all’Agenzia veneta per i pagamenti (AVEPA)
  • Termini: Entro il 02/06/2026
  • Procedura: Valutativa con graduatoria di merito basata su punteggi di priorità

Breve descrizione:

L’intervento mira a incentivare lo sviluppo di attività imprenditoriali extra-agricole nelle aree rurali per contrastare lo spopolamento e creare nuova occupazione. Il bando sostiene investimenti produttivi di tipo commerciale, artigianale e di servizio, valorizzando le risorse locali. L’iniziativa è parte del progetto di cooperazione “Donne motore di sviluppo delle Aree Rurali”.

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